Qui oggi è il 23 Luglio del 2008, e Catania oggi ha vissuto un'altra magnifica giornata di sole.
Chissà se dove stai tu, nel tempo che vivi tu, le stagioni sono ancora le stesse; se adesso sei già al mare o al contrario sommerso dalla neve; ma scommetto che qualsiasi cosa tu stia facendo, hai un gran sorriso stampato sul viso...e la me del tuo tempo ti sta osservando con sguardo tenero.
A volte mi chiedo: come sono fatta nel tuo tempo?
Mi ostino ancora a tingermi di nero capelli e anima per passare inosservata, o sono diventata la classica bionda finta che scivola per strada lasciva con aria da gran diva?
Chissà se ho ancora il vizio di segnarmi il corpo per ricordarmi del passato, e se cosi fosse, quanti segni avrai avuto modo di scoprire, la mappa della mia vita fra le tue mani...ci pensi?
Chi sei?
Sei l'artista che ho sempre desiderato, irrazionale e impulsivo...un viaggiatore del cuore, e dei miei pensieri...
o sei un pensatore appassionato e concreto...e io? io cosa sono?
A volte credo che fra dieci, venti, trent'anni sarò sempre ferma allo stesso stupido punto.
Oggi è stata una buona giornata, ho risolto gran parte di quei problemi che mi impedivano di vivere con serenità...quante ne ho passate prima di arrivare ad oggi?
Ma sono sicura che sapevi già tutto, e ora te la starai ridendo pensando alle mie bestemmie giovanili;ma chissà magari mi hai sopportato pure allora...
Ora si che vedo la luce.
Tu...si proprio tu...non sai quanto ti ho aspettato.
Ma adesso che, in un tempo che non conosco, sei mio...io penso che posso aspettarti una vita intera, e ne varrà sempre la pena, e sarò tua.
Sai, a volte penso al tuo odore; chissà se profumi di un profumo che non conosco...
Vorrei sentirlo ed esserne avvolta come se potessi già conoscerlo adesso.
Camminare per strada ed esserne travolta e pensare che un giorno chissà dove, l'avrò già sentito sulla mia pelle. E tu...potrai sentire il mio ogni giorno sui tuoi vestiti.
Dove vivi tu, forse c'è un sole meccanico che mi riscalda l'anima, o forse saranno le tue braccia...a darmi conforto, a far passare le notti...
Vorrei poter sapere già adesso che non tutto è perduto...che le ferite guariscono, e i segni restano indelebili a ricordare ieri.
Vorrei scoprire ora il tuo viso sul viso di qualcuno incrociato per caso...e dire che posso aspettare...
Vorrei fermare i miei occhi nei tuoi e le mie mani fra le tue domani, per sentirmi meglio adesso.
Tu, che per me ora non hai nome, sei qualcosa che non posso che amare già adesso...e io attendo di sfiorare la tua anima, per poter dipingere da artista i tuoi occhi...
in futuro vicino o lontano ti appartengo... Anna>>.

1 commento:
Un giorno, in un inimmaginabile futuro, ci volteremo indietro e riguarderemo le ombre dei passi che abbiamo compiuto. E poi ci chiederemo:
Sono davvero stato io a compierle? Sono davvero mie queste impronte?
E ci sembrerà impossibile ammettere che eravamo così diversi. O così impressionantemente identici.
Chissà...
Ok Eco (è più 'stiloso' di Anna). Ne parleremo!
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